What about us?

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Oh, l’ennesima che apre un blog, starete pensando.
Si.
Apro un blog perchè ho qualcosa da raccontare, da condividere.
Per iniziare vi racconto qualcosa che tocca ognuno di noi appena mettiamo piede in questo bellissimo mondo: la mia storia (in breve 🙂 )

Sono nata in Calabria nell’agosto del 1995, per desiderio dei miei genitori che sono originari di questa regione.
All’età di 40 giorni, siamo tornati nella provincia di Latina, dove i miei genitori vivevano ormai da qualche anno.
Qui ho trascorso la mia infanzia.
Per varie vicessitudini, al compimento dei miei 12 anni ci siamo trasferiti al nord, vicino Milano.
Insomma: animo nomade, ho viaggiato e conosciuto realtà diverse da sempre, sento di non appartenere a nessuna terra, ma a tutto il mondo; non ho tradizioni di una terra in particolare, ma un’insalata di culture.

Una cosa però mi era chiara e cristallina: non mi piaceva vivere nella città in cui vivevo.
Purtroppo, a causa della crisi lavorativa in Italia, a 18 anni ho deciso di trasferirmi niente poco di meno che… in Germania!
In Germania, precisamente a Stoccarda, ci ero già stata 10 anni prima, all’età di 8 anni.
Lo ricordo come se fosse ieri e riesco ancora a riviverlo nella mia mente con gli occhi della bambina che ero: le strade della città erano ricche di addobbi, luci ed
enormi alberi di Natale. Nell’aria fluttuava un odore dolciastro e inconfondibile tipico del Natale tedesco: un misto tra marzapane, mandorle tostate e Glühwein (vin brulé), che accompagnava quel bellissimo quadretto che fin’ora avevo visto solo nei film natalizi su Italia uno.

Purtroppo, non è tutto oro quello che luccica, soprattutto se quell’oro lo si vede luccicare con gli occhi di una bambina.
Il primo anno è stato un incubo. Non conoscevo la lingua, anche se mi sono arrangiata inizialmente con l’inglese.
Non conoscevo il posto.
Le amicizie che si stringono qui sono veri e propri rapporti occasionali in cui magari si va a bere una cosa al sabato e destinati a finire dopo qualche mese.
Poi piano piano ho imparato il tedesco frequentando il corso d’integrazione offertomi dallo Stato.
Ho fatto davvero tanti lavori, dalla barista alla ragazza “au pair”, nessuno dei quali mi ha resa davvero felice o
soddisfatta.
Ancora oggi, mi ritengo soddisfatta a metà perchè pretendo molto da me stessa, sono fiera di ciò che ho raggiunto qui, ma ho la consapevolezzadi avere ancora molta strada da fare.

Ad un certo punto del mio percorso in Germania, esattamente un anno fa, la mia vita è cambiata.
Avete presente quando due elementi dell’universo si incontrano, si scontrano e combaciano perfettamente in ogni singola molecola che li compone?
Io ho avuto la fortuna di incontrare il mio elemento.
Una Lei. Quindi, per levarvi ogni dubbio, vi confermo che sì, siamo una coppia gay! 🙂
Proverò a descriverci al meglio e con poche semplici parole chiave: segno del leone, amanti dei viaggi, del lusso e del gioco d’azzardo (con moderazione), estete.
Insomma, due dandy nate nell’epoca storica sbagliata.
Purtroppo vi dico che non possiamo uscire allo scoperto e dire i nostri veri nomi perchè non tutti sanno che siamo una coppia.
Perciò useremo dei nomi falsi che però ci rappresentano: io sono Taisyia (nome che avrei dovuto avere se fosse stato per mia madre) e lei è Anastasia.

Ana è originaria di un piccolo paese della Sicilia, quindi non sto neanche a spiegarvi il motivo per la quale non può uscire allo scoperto.
Come coppia siamo un vulcano in eruzione continua: la gente che ci guarda si chiede come due ragazze come noi possano stare insieme. Per intenderci, la stupida frase “che spreco” è per noi all’ordine del giorno.
Forse per questo motivo abbiamo un’abbondante numero di haters che spera che ci lasciamo 🙂 Purtroppo per loro, conviviamo da un anno e non ci siamo mai staccate. Siamo complici in tutto, riusciamo a parlare con lo sguardo e condividiamo qualsiasi cosa.

Ma come ci siamo conosciute?

Io calabrese già in Germania da 3 anni, lei siciliana, due mondi diversi, due vite diverse, esperienze diverse. Non avremmo mai potuto incontrarci, se non grazie ad una “conoscenza” comune. Per me era un’amica, per lei la sua ex. Avevo già sentito parlare di Ana e mi era stata descritta come una “bella stronza”, mafiosa, una persona da evitare, capace solo di metterti nei casini e con il dono di “farti sentire in paradiso e un attimo dopo all’inferno”. Niente di tutto ciò. L’unica cosa veritiera? Le voci sulla sua bellezza. Caso volle, che ci incontrassimo proprio il primo giorno che Ana arrivò a Stoccarda.

In questo blog non vi voglio narrare delle gioie, dei dolori o delle difficoltà di essere una coppia gay, o almeno, non sarà l’unico argomento. Man mano, integreremo ai nostri articoli anche parti delle nostre vite e della nostra storia.
Voglio parlarvi di ciò che più amiamo fare: viaggiare. E magari qualche chicca della nostra esperienza all’estero, consigli su come muoversi e destreggiarsi tra le leggi e le difficoltà che si presentano qui.
I nostri viaggi si concentrano al momento in Germania, per due semplici motivi: uno, vivendo e lavorando qui, non abbiamo molto
tempo e fondi a disposizione per viaggiare in tutto il mondo (anche se cerchiamo di farlo); due, vogliamo sfatare il mito del “in Germania fa solo freddo, i tedeschi sono persone orribili e non c’è nulla da fare”, frasi sentite e risentite,spesso pronunciate dai nostri connazionali.

Nonostante le difficoltà, non ci priviamo mai di andare all’avventura durante il week-end in questa terra fredda, ma non desolata come si dice.
C’è davvero tanto da esplorare e da conoscere.
Un connubio di grandi città e piccoli paesi, dove si oscilla dal caos al silenzio, dallo shopping alla cultura,
dall’architettura alla natura.
Tutti posti che vale la pena visitare se, come noi, siete persone che si emozionano guardando un paesaggio e a cui piace sentire sulla pelle le milioni di sfumature che il mondo ci offre.
Ognuno di noi sceglie come vivere, e noi, oltre che circondate dall’amore, abbiamo deciso di vivere a colori.
Vogliamo assorbire tutta l’essenza di ciò che ci circonda ed esplorare, nella nostra piccolezza, quest’enorme
sfera variopinta su cui poggiamo i piedi!

Spero di darvi consigli utili e soprattutto di aiutarvi a conoscere meglio la Germania e qualche altra parte del mondo 😉

Curiosi? Seguiteci!